Arriva Rumuki, l’app che vi protegge dal Revenge Porn

Per rivedere il video ci deve essere in consenso di entrambi. Rumuki, la nuova app che prova a risolvere il problema dei video intimi diffusi in rete senza consenso.

Per prevenire il revenge porn, ovvero l’odiosa pratica della diffusione di contenuti privati alla fine di una relazione con il proprio ex diffusi senza il proprio consenso, arriva Rumuki: quest’ app, ora disponibile solo per iOS, è per chi ama condividere video intimi, ma non vuole poi che questi diventino di dominio pubblico dopo la rottura con la persona alla quale erano stati inviati.

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Come funziona la app
Rumuki accoppia i cellulari delle due persone che decidono di registrare un video. Fa in modo che questo sia protetto da una doppia chiave di sicurezza, una per ogni telefono. Per poter vedere il video è necessario il consenso di entrambi gli utenti, se uno dei due lo nega l’altro non potrà visualizzarlo. I video non vengono mai salvati sui server dell’app e se poi uno degli utenti decide di disfarsi della chiave di sicurezza, automaticamente il video viene cancellato, senza lasciare traccia. In questo modo non è possibile che terze persone possano accedere al video e quindi diffonderlo sul web.

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Revenge porn, la minaccia nell’era dei social
Si scrive revenge porn, si legge vendetta. Il 17% di chi pratica sexting, infatti, ha ammesso di esser stato minacciato o di esserne stato vittima. Dopo aver condiviso materiale intimo con un’altra persona si è poi visto ritorcersi contro la cosa. Il motivo? Rancore per una storia finita e quindi desiderio di vendetta.

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Finalmente è arrivata un’app per tutelare chi all’abitudine di condividere materiale intimo in modo volontario non vuole proprio rinunciare.

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